Guardate il 3d per favore u_u
Scritto alle 11:16; Pensieri di MajoEccomi qua, un po' più libera del solito e pronta a commentare tutto nel blog.
Vorrei innanzitutto parlare del cinema 3D, che mi ha molto colpito. Insieme ai miei compagni ho visto un'evoluzione straordinaria nella storia del cinema. Se penso che solo dieci anni fa c'erano ancora i film della Disney come il Re Leone e tutte le immagini erano realizzate a mano...E come ci stupivamo per quella marcia infinita degli gnu che era la prima ad essere realizzata con un pc! Sono tutt'ora del parere che lungometraggi come quelli non siano stati più superati, o almeno molto raramente. Ho comunque fatto di tutto per poter assistere alla prima del cinema 3D nel mio paese, grazie anche a un mio compagno che ci ha fatti entrare proprio la sera in cui si faceva una specie di "prova generale" per verificare che tutto funzionasse.
Sono rimasta affascinata dagli effetti di tridimensionalità. Sembrava di avere l'attore sotto il naso, gli spruzzi di vario materiale in faccia. E poi l'effetto della pallottola era senza dubbio spettacoloso. L'unica pecca era l'"orribilezza" del film xD. Non era solo un misto tra thriller e splatter, dalla trama pressochè inesistente o intuibile e dagli effetti violenti al parossismo, ma faceva ancora più paura proprio per l'effetto 3D. Confesso di aver voluto fare la bulla dicendo che non avevo paura, ma poi per tutta la sera ho continuato a guardarmi intorno aspettandomi maniaci armati di piccone dietro l'angolo u_u. Confido che il prossimo film 3D sia qualcosa tipo Guerre Stellari *ah, viaggiare nello spazio con quella visuale*!
Ora vado a commentare il racconto di oggi.
Venere si è Svegliata
Nonostante il titolo possa sembrare evocativo, non si tratta di una tradizionale storia d'amore. Se ricordate "Rosso come il Sangue" potrete ritrovare delle analogie, anche se qui il contesto è del tutto ribaltato. Un'altra favola raccontata in chiave ironica, dove il narratore pone dirette domande agli ascoltatori, dove mi diverto a lasciare tutto in sospeso senza chiarire quale sia la realtà e quale la leggenda, dove arrivi la follia e dove l'incantesimo. Mi piaceva l'idea di poter dare vita a un'opera d'arte e al tempo stesso di non lasciare che tutto proseguisse in modo tanto lineare.
E' anche una specie di leggenda di Amore e Psiche, i cui è l'uomo a compiere un errore tanto fatale quanto necessario. Spero la possiate gradire al di là dello sviluppo che trovo anch'io un po' prevedibile. D'altra parte non mi era venuta idea migliore al momento >3...
Buona settimana.
Eh...ah, ecco P.S. può darsi che con il rinnovamento grafico anche la grafica del blog venga cambiata. Tutto dipende ancora una volta dalla mia ispirazione. Incrociate le dita xD!
Vorrei innanzitutto parlare del cinema 3D, che mi ha molto colpito. Insieme ai miei compagni ho visto un'evoluzione straordinaria nella storia del cinema. Se penso che solo dieci anni fa c'erano ancora i film della Disney come il Re Leone e tutte le immagini erano realizzate a mano...E come ci stupivamo per quella marcia infinita degli gnu che era la prima ad essere realizzata con un pc! Sono tutt'ora del parere che lungometraggi come quelli non siano stati più superati, o almeno molto raramente. Ho comunque fatto di tutto per poter assistere alla prima del cinema 3D nel mio paese, grazie anche a un mio compagno che ci ha fatti entrare proprio la sera in cui si faceva una specie di "prova generale" per verificare che tutto funzionasse.
Sono rimasta affascinata dagli effetti di tridimensionalità. Sembrava di avere l'attore sotto il naso, gli spruzzi di vario materiale in faccia. E poi l'effetto della pallottola era senza dubbio spettacoloso. L'unica pecca era l'"orribilezza" del film xD. Non era solo un misto tra thriller e splatter, dalla trama pressochè inesistente o intuibile e dagli effetti violenti al parossismo, ma faceva ancora più paura proprio per l'effetto 3D. Confesso di aver voluto fare la bulla dicendo che non avevo paura, ma poi per tutta la sera ho continuato a guardarmi intorno aspettandomi maniaci armati di piccone dietro l'angolo u_u. Confido che il prossimo film 3D sia qualcosa tipo Guerre Stellari *ah, viaggiare nello spazio con quella visuale*!
Ora vado a commentare il racconto di oggi.
Venere si è Svegliata
Nonostante il titolo possa sembrare evocativo, non si tratta di una tradizionale storia d'amore. Se ricordate "Rosso come il Sangue" potrete ritrovare delle analogie, anche se qui il contesto è del tutto ribaltato. Un'altra favola raccontata in chiave ironica, dove il narratore pone dirette domande agli ascoltatori, dove mi diverto a lasciare tutto in sospeso senza chiarire quale sia la realtà e quale la leggenda, dove arrivi la follia e dove l'incantesimo. Mi piaceva l'idea di poter dare vita a un'opera d'arte e al tempo stesso di non lasciare che tutto proseguisse in modo tanto lineare.
E' anche una specie di leggenda di Amore e Psiche, i cui è l'uomo a compiere un errore tanto fatale quanto necessario. Spero la possiate gradire al di là dello sviluppo che trovo anch'io un po' prevedibile. D'altra parte non mi era venuta idea migliore al momento >3...
Buona settimana.
Eh...ah, ecco P.S. può darsi che con il rinnovamento grafico anche la grafica del blog venga cambiata. Tutto dipende ancora una volta dalla mia ispirazione. Incrociate le dita xD!
Quanto Tempo A_A
Scritto alle 11:36; Pensieri di MajoDopo quanto tempo!
Finalmente posso tornare a scrivere qualcosa su questo blog *ç*. E quale argomento migliore della presentazione ieri pomeriggio di Albaincerta. L'abbiamo condotta all'interno di un auditorium. Io e l'organizzatrice (una mia professoressa delle medie) siamo arrivate lì molto prima, quando ancora non c'era nessuno. Per un attimo abbiamo temuto che ci saremmo fatte compagnia a vicenda xD! E invece ben presto sono arrivati i primi ascoltatori. Non erano tantissimi, ma comunque un buon numero contando che il libro non è stato in alcun modo pubblicizzato.
I due professori incaricati di presentare l'opera e leggerne dei brani sono stati fantastici. Mi ha affascinato sentire la loro interpretazione del mio scritto. Mi pareva quasi di esserne al tempo stesso estranea e partecipe. Molti dei riferimenti da loro trovati riguardavano opere o autori da me completamente ignorati (al che ho dovuto annuire con scarsa convinzione é_é). Però credo che la scrittura, un po' come tutte le arti, sia una specie di energia che mette in contatto tutti gli autori. Mi sono addirittura commossa a un certo punto.
Il che ha causato un certo tremolio nella mia voce e una serie continua di pause mentre dovevo parlare. Per altro ho anche commesso una piccola gaffe, affermando di aver scritto Albaincerta "quando ero giovane". Al che la mia professoressa cinquantenne si è messa a ridere dicendo che lei allora doveva essere giurassica lol. Sono diventata rossa come un peperone...penso che questa frase adesso diventerà l'epic fail che mi verrà per sempre rinfacciato A_A.
Ho perfino suonato Bach nonostante io normalmente mi ritenga del tutto incapace di suonare in pubblico. Non ho sbagliato e, nonostante la tensione, non è andata affatto male. I presenti mi sono sembrati contenti, alcuni si sono perfino commossi, e sono riuscita a vendere qualche copia del testo.
Soprattutto sono contentissima che alcune miei amiche più o meno giovani, che avevano letto per prime il testo, siano potute essere presenti. Ho con loro un enorme debito di riconoscenza per essersi sorbite il mio tormentone prima ancora della pubblicazione e spero che in questo modo siano potute essere un po' ripagate =).
Adesso passo al racconto di questa settimana.
Red Apple
Sono particolarmente affezionata a questo testo, perchè ripropone i miei storici personaggi Lucifer e Eve. Un'ennesima storia d'amore e abbandono, ambientata in una città Eliottiana al tramonto. In quel periodo avevo appena letto The Waste Land e l'impressione che aveva suscitato su di me era vividissima (ancora adesso, d'altronde). Quindi i due intessono il proprio rapporto tormentato in una casa d'appuntamenti, con riminescenze del passato, del Peccato, ecc. Come al solito non si tratta assolutamente di un racconto che vuole comunicare un messaggio religioso.
Come già avevo anticipato tutti i racconti di Project Goodbye hanno come tema l'amore. Questo parla di un amore impossibile e doloroso, di un amore che sa aspettare e che non può essere cancellato, nonostante tutto. Volendo è una specie di ribaltamento dell'amore di Eliot, che invece finisce con una partenza e il suono cupo del grammofono (leggete Eliot se non lo avete già fatto, è stupendo A_A).
Ora vi lascio alla lettura. Fatemi sapere che ne pensate. Bye!
Avete visto il mio favoloso mouse?
Scritto alle 14:20; Pensieri di MajoA_A non potevo fare a meno di riportare anche qui la notizia del mio acquisto in preda a smanie d'amore. Quell'oggettino ha qualcosa di superbo ai miei occhi. Per quanto estremamente banale e simile a qualsiasi altro mouse rapisce in toto la mia attenzione. Pensate che il cavetto scompare perfino all'interno *ç*. F.A.V.O.L.O.S.O.
*cough cough*. Ma parliamo di cose più serie. Ieri ho provato per la prima volta a giocare a biliardo insieme ad alcuni amici. Non vi dico le figuracce orribili xD. In compenso è maturato in me il desiderio di imparare a giocare e magari di scrivere un racconto sull'argomento. Per chi mi conoscesse sappiate che durante il gioco sono sorte un sacco di filatriciose battute che mi vergogno a ripetere davanti a un possibile pubblico di minorenni A_A.
E ora il nuovo racconto, che è ben più importante dei miei sproloqui.
Clara non sa perchè sorge il sole
L'argomento è sempre sentimentale, ma letto in chiave del tutto diversa dal precedente.
Ho elaborato questo racconto quanto abbiamo studiato in arte l'edificio dello Steinoff, un ospedale psichiatrico. Ho pensato a come dovesse essere la vita là dentro e ho ideato un racconto un po' paradossale. Parla di incomprensione, di esclusione, di affetto, di saggezza. Di come tante volte non ci rendiamo conto di cose tanto elementare quanto splendide che sono invece estremamente chiare alle anime più semplici. E di come spesso non stiamo ad ascoltare gli altri, credendoli diversi o inferiori, non sapendo quante cose potremmo perderci.
E ancora: quante volte ci lasciamo sfuggire la vita, non sappiamo sederci e aspettare, non sappiamo prenderci tempo, non ci conosciamo, non sappiamo quello che vogliamo, non amiamo davvero, compiamo dei gesti solo per immagine e non credendoci veramente.
Non è una denuncia, al contrario. Vuole essere una storia di tenerezza perchè l'amore lo è sempre e al tempo stesso una piccola provocazione. E' dedicata a un ragazzo che sa stare a sentire e che ho ascoltato molto, che ritengo sappia vedere oltre l'apparenza delle persone e che sa innamorarsi. Sono convinta che potrà capire il significato di questa storia come sono certa potrete fare anche voi.
Spero vi piacerà ^^.
E ora vado. Buona Lettura.
Inizia finalmente Project Goodbye A_A
Scritto alle 13:01; Pensieri di MajoEd eccomi tornata anche sul blog ad annunciare il (finalmente) felice inizio di Project Goodbye.
Come ho già detto molte volte questa serie di racconti raccoglie le opere che voglio dedicare ai miei compagni. E' il mio modo per salutarli alla fine di cinque anni trascorsi insieme, nelle difficoltà e nei momenti più felici. Nonostante non siamo sempre stati in accordo e non sempre ci siamo capiti credo che mi abbiano aiutato molto a crescere e a cambiare. Per questo ho dedicato loro dieci racconti sul tema dell'amore, sviluppato in modo diverso a seconda del destinatario. Non sono sicura che tutti leggeranno e apprezzeranno, ma non sapevo in che altro modo lasciare loro un ricordo di me. Volevo che fosse qualcosa di mio e che potessero ricordare, almeno ogni tanto, la loro "stramba" compagna sempre con la testa tra le nuvole e le pagine xD.
On The Altar Steps
E' il primo racconto pubblicato di questa raccolta. Protagonista è l'ormai noto Lucifer, questa volta pronto a rompere le uova nel paniere a una giovane sposa. L'ho scritto vicino a Pasqua e infatti è ambientato proprio nella Notte Santa prima della domenica. Non è comunque necessario conoscere il personaggio nelle sue precedenti storie per capire ciò che avviene. Una riflessione sulla libertà e sull'amore, un gioco sottile di seduzione e peccato, il solito tormento interiore del mio eroe negativo.
Spero possa piacere in particolare alle ragazze, anche se in effetti rileggendolo lascia un po' di amaro in bocca. Non voglio anticiparvi troppo perchè rischierei di rovinarvi il finale. Sappiate comunque che c'è di mezzo un matrimonio, una decisione dell'ultimo momento. E che in una notte come questa il potere del Caduto è più forte che mai...
Ora vi auguro buona lettura e torno a preparare la mia amata (T_T) tesina. Buona settimana xD!
Come ho già detto molte volte questa serie di racconti raccoglie le opere che voglio dedicare ai miei compagni. E' il mio modo per salutarli alla fine di cinque anni trascorsi insieme, nelle difficoltà e nei momenti più felici. Nonostante non siamo sempre stati in accordo e non sempre ci siamo capiti credo che mi abbiano aiutato molto a crescere e a cambiare. Per questo ho dedicato loro dieci racconti sul tema dell'amore, sviluppato in modo diverso a seconda del destinatario. Non sono sicura che tutti leggeranno e apprezzeranno, ma non sapevo in che altro modo lasciare loro un ricordo di me. Volevo che fosse qualcosa di mio e che potessero ricordare, almeno ogni tanto, la loro "stramba" compagna sempre con la testa tra le nuvole e le pagine xD.
On The Altar Steps
E' il primo racconto pubblicato di questa raccolta. Protagonista è l'ormai noto Lucifer, questa volta pronto a rompere le uova nel paniere a una giovane sposa. L'ho scritto vicino a Pasqua e infatti è ambientato proprio nella Notte Santa prima della domenica. Non è comunque necessario conoscere il personaggio nelle sue precedenti storie per capire ciò che avviene. Una riflessione sulla libertà e sull'amore, un gioco sottile di seduzione e peccato, il solito tormento interiore del mio eroe negativo.
Spero possa piacere in particolare alle ragazze, anche se in effetti rileggendolo lascia un po' di amaro in bocca. Non voglio anticiparvi troppo perchè rischierei di rovinarvi il finale. Sappiate comunque che c'è di mezzo un matrimonio, una decisione dell'ultimo momento. E che in una notte come questa il potere del Caduto è più forte che mai...
Ora vi auguro buona lettura e torno a preparare la mia amata (T_T) tesina. Buona settimana xD!
Buona Pasqua A_A
Scritto alle 10:36; Pensieri di MajoBeh innanzitutto Buona Pasqua a tutti voi xD! Oggi vi farò felici e sarò breve in quanto poi andrò a festeggiare insieme ai miei familiari la lieta ricorrenza. Qui c'è un gran bel sole e ho appena suonato insieme ai bambini del coretto del mio paese. Mi sono divertita un sacco, anche se ero un po' in ansia, ma lol, immagino siano cose comuni xD.
Ora vado al commento:
Lords of Worlds
Proprio il penultimo capitolo. Annette, così sembra chiamarsi la Signora degli Scrittori, dà l'addio alla sua amica Henrietta, di cui è stata compagna e maestra. Nonostante la Signora sia generalmente vista come un personaggio "malvagio" ho voluto tratteggiare la sua personalità con una dolcezza che i buoni non hanno mai espresso nel corso della storia. Delicatezza, nobiltà di gesti, un pensiero sottile, l'ansia di dover affrontare la morte. Sebbene io abbia scritto questo capitolo un po' di tempo fa mi ricorda vagamente l'episodio biblico dell'orto degli ulivi (anche se non era voluto).
Spero di essere riuscita a rendere bene l'interiorità del personaggio, che è uno di quelli a cui tengo di più in questa storia. Essa non può sfuggire al destino, e ha la consapevolezza di aver deciso da sola quale sarebbe stato il suo futuro. Un misto di responsabilità e ineluttabilità che fa della conclusione di questa storia una parte non facile e non certo leggera. Non pubblicando l'epilogo non potrete sapere ciò che accade effettivamente in fine, ma sappiate che la nostra Signora prevede comunque tutto.
Ho voluto fare omaggio agli Scrittori nel creare questa storia, ma soprattutto mi sono soffermata sulla nostra pretesa di libero arbitrio, sul nostro concetto di responsabilità, sulla finezza di questo personaggio che inizialmente poteva apparire ostile.
I buoni sono violenti, decisi a seguire una strada che non sempre comprendono, risoluti quanto spietati. E lei persegue uno scopo forse sbagliato con una tenacia e un'umiltà che alla fine dovrebbe spiazzare il lettore. Il personaggio di Henrietta, seppure non fondamentale, funge da doppio a quello di Annette, serve ad aumentare lo straniamento di questa parte finale.
Spero gradirete quindi questo capitolo e il successivo. Personalmente ritengo che LoW, seppure sperimentale nella sua suddivisione tripartita, sia uno dei lavori che meglio mi sono riusciti dopo Nuova Terra.
E con questo chiudo veramente. Divertitevi oggi ^^!
Ora vado al commento:
Lords of Worlds
Proprio il penultimo capitolo. Annette, così sembra chiamarsi la Signora degli Scrittori, dà l'addio alla sua amica Henrietta, di cui è stata compagna e maestra. Nonostante la Signora sia generalmente vista come un personaggio "malvagio" ho voluto tratteggiare la sua personalità con una dolcezza che i buoni non hanno mai espresso nel corso della storia. Delicatezza, nobiltà di gesti, un pensiero sottile, l'ansia di dover affrontare la morte. Sebbene io abbia scritto questo capitolo un po' di tempo fa mi ricorda vagamente l'episodio biblico dell'orto degli ulivi (anche se non era voluto).
Spero di essere riuscita a rendere bene l'interiorità del personaggio, che è uno di quelli a cui tengo di più in questa storia. Essa non può sfuggire al destino, e ha la consapevolezza di aver deciso da sola quale sarebbe stato il suo futuro. Un misto di responsabilità e ineluttabilità che fa della conclusione di questa storia una parte non facile e non certo leggera. Non pubblicando l'epilogo non potrete sapere ciò che accade effettivamente in fine, ma sappiate che la nostra Signora prevede comunque tutto.
Ho voluto fare omaggio agli Scrittori nel creare questa storia, ma soprattutto mi sono soffermata sulla nostra pretesa di libero arbitrio, sul nostro concetto di responsabilità, sulla finezza di questo personaggio che inizialmente poteva apparire ostile.
I buoni sono violenti, decisi a seguire una strada che non sempre comprendono, risoluti quanto spietati. E lei persegue uno scopo forse sbagliato con una tenacia e un'umiltà che alla fine dovrebbe spiazzare il lettore. Il personaggio di Henrietta, seppure non fondamentale, funge da doppio a quello di Annette, serve ad aumentare lo straniamento di questa parte finale.
Spero gradirete quindi questo capitolo e il successivo. Personalmente ritengo che LoW, seppure sperimentale nella sua suddivisione tripartita, sia uno dei lavori che meglio mi sono riusciti dopo Nuova Terra.
E con questo chiudo veramente. Divertitevi oggi ^^!
Ho inoltre intenzione di inserirvi i resoconti delle mie settimane, in modo che anche questi accenni vengano puliti dal sito. Spero in questo modo di dare ai miei utenti un'idea a tutto tondo della mia persona, perchè possiamo conoscerci ancora meglio e condiviere appieno le nostre lunghe giornate...




